Taci

scritto da Melys
Scritto 6 mesi fa • Pubblicato 6 mesi fa • Revisionato 6 mesi fa
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Autore del testo Melys

Testo: Taci
di Melys

taci, taci, taci
ogni volta che taci muori,
ogni silenzio è una lama lenta che ti trafigge, che va sempre più a fondo senza pietà,
sangue che sgorga,
il corpo che cede, lentamente,
pezzo dopo pezzo sviene tagliato, mutilato e smembrato,
ma tu devi
tacere, tacere tacere
perché è l’unico modo per sopravvivere, quindi devi ancora morire,
ma fa molto più male il silenzio dell’eterno riposo.
Tu sei stato costretto a creare un trono fatto di silenzi, parole mai dette, sogni mai realizzati, cuori spezzati, dolori sopiti, eppure nessuno lo ha mai sentito, nessuno lo ha mai visto per quanto maestoso e rumoroso fosse.
Hai creato un esercito di demoni, ciascuno di loro custodisce un dolore, racchiude una tua sofferenza e per quanto rotti, sghembi e malridotti possano apparire sono i tuoi fedeli servitori.
Coloro che non possono perire perché nascono dalla morte della tua anima,
coloro che non possono soffrire perché il dolore è la loro madre,
dunque sono un esercito ineguagliabile e tu siedi sul trono portando una pesante corona irta di spine e lame che ti feriscono e il sangue cola incorniciando il tuo volto,
ma tu ridi, sorridi, perché sai che il dolore è potere e il silenzio prima o poi avrà fine.
Solo quando sarai visto la tua voce tornerà, il trono si dissolverà ed il corpo ricomincerà a guarire,
ma la questione è un’altra
chi vuole davvero rinunciare a un trono per rischiare di essere visti o ascoltati da un mondo che potrebbe fraintendere,
alla fine meglio re del dolore che servo dell’indifferenza.
Taci testo di Melys
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